giovedì 16 marzo 2017

YAMAY SW307 activity tracker, recensione.


CONTENUTO CONFEZIONE:
1 x Smartband
1 x cavo micro-USB
1 x Manuale Utente

SPECIFICHE:
Display: 0.49" OLED
Stand by: 15 giorni
Uso normale: 7 giorni
Uso intenso: 5 giorni
Batteria: polimeri di litio 50 Mah
Tipo di ricarica: ricarica tramite micro-USB

QUALITA’ DEL MATERIALI:
Il fitness tracker ha il cinturino in gomma nera che risulta morbida e comoda, con il gancio di chiusura classico degli orologi .

UTILIZZO:
Il punto forte di questo prodotto è la semplicità, inquanto non ha bisogno di alcuna app per la sincronizzazione allo smartphone, è quindi un smartband “stand-alone” , è vero no vengono registrati i risultati su un cloud ne nulla di simile e quindi una volta finita la giornata non sarà possibile ricontrollare tutte le statistiche successivamente, ma appunto è rivolto ad un pubblico di persone che praticano attività fisica ma non vogliono nulla di troppo complicato.
Nei miei test l'ho utilizzato per la classica corsetta mattutina ed è risultato molto comodo, non fastidioso da tenere al polso e i dati registrati risultavano abbastanza corretti ( sottostima un 5-6% rispetto ad altri smartband).
Ecco una lista delle principali funzioni:
-Orario e data
-Tempo di allenamento
-Distanza percorsa
-Contapassi
-Conteggio calorie
-Monitoraggio del sonno

Tantissime ed utilissime informazioni per controllare la nostra attività fisica. Lo schermo funziona attraverso il touch screen, presenta un unico tasto tondo:

1) la pressione prolungata permette la modifica delle impostazioni per ogni schermata
2) l'attesa conferma l'impostazione scelta
3) il tocco ripetitivo permette di scorrere tra le funzioni a disposizione

OPINIONI SUL PRODOTTO:
-Prezzo abbordabile
-Buona ergonomia, il cinturino in gomma non ha dato nessun problema, e non ha dato nessun fastidio anche in attività fisica con il polso sudato.
-Contapassi abbastanza preciso
-Mancano le notifiche e il cardiofrequenzimentro , ma l’azienda punta proprio a creare un prodotto semplice e intuitivo e quindi queste funzioni risultano superflue.

LINK AMAZON:
https://www.amazon.it/dp/B06X3V1MZC

FOTOGALLERY:
 

 




mercoledì 15 marzo 2017

Zenoplige Mini Tastiera Wireless, recensione.


Il prodotto è fatto principalmente in plastica e nella parte posteriore sono presenti due semicerchi che essendo “ruvidi” creano un maggiore grip.

Il touchpad supporta il multitouch quindi le gesture con più dita (troviamo maggiori info sul manuale) anche se a volte non è proprio preciso al 100%, il pad direzionale è comodo e a volte è preferibile allo scrolling del touchpad. La digitazione è abbastanza comoda perché comunque la tastiera è relativamente piccola, anche se una volta che si prende la mano si riesce a scrivere bene , velocemente e senza commettere errori. Sono anche presenti i pulsanti multimediali che facilitano alcune funzioni, come alzare/abbassare il volume, traccia +/- , play/pause.

Devo dire che ho provato 2-3 modelli di mini-tastiere ma la  retroilluminazione di questa è davvero superiore alle altre ,magari per un buon risparmio energetico potevano limitare la potenza della luce o inserire un selettore di luminosità, ma in ogni caso l’autonomia non mi sembra un problema visto che la sto utilizzando circa un ora al giorno e non ho ancora finito la prima carica.
Ho testato la mini tastiera ad una distanza di circa 5 metri e non ha mai sofferto di incertezze (sulla carta è dichiarata fino 10m).

Ho testato questa mini tastiera con:
SmartTV (SmartHub)
SmartBOX (android 6.01)
smartphone (android 6.0/ 5.1/ 7.1.1) via cavo OTG
PC (windows 10/Ubuntu)

(In tutti i casi la tastiera è stata riconosciuta perfettamente e senza riscontrare nessun tipo di problema di accoppiamento)

FOTOGALLERY:

 

 


martedì 14 marzo 2017

Novità da OnePlus















Che OnePlus stia progettando qualcosa per i prossimi giorni è ormai evidente. Quest’oggi è la stessa società a rilasciare una nuova foto, indicando il 15 marzo come data in cui verrà svelata la novità in questione.
Per ora non si ha nessuna informazione ma solo qualche previsone essendo l'azienda "colette" un azienda di moda che uscirà una nuova colorazione, magari nero, o qualcosa di affine. Non resta che attendere.


lunedì 13 marzo 2017

DEVIA USB 32 Gb , sblocco impronta digitale, recensione.


Una volta aperta la scatola troviamo semplicemente la chiavetta da 32GB con sblocco tramite impronta digitale e il manuale

Il funzionamento è semplice, infatti si tratta di una semplice chiavetta USB che al primo collegamento verrà rilevato uno spazio di 10GB “pubblici” e una cartella simile ad un CD-Rom. Una volta entrati su quest’ultimo troveremo il manuale in versione .pdf e un .exe ,che una volta fatto partire far partire ci chiederà una password per la parte “segreta" e le relative impronte di quante persone volete che abbiano accesso alla seguente chiavetta. In oltre, ci sarà modo di partizionare la chiavetta in 2 modi, così da avere uno spazio accessibile a tutti (pubblico appunto) e un'altro disponibile solamente al riconoscimento dell'impronta (segreto), questo spazio però può essere partizionato a seconda delle esigenze , ma non può essere eliminata una delle due parti, infatti la partizione può essere minimo di 300mb .

Il riconoscimento dell'impronta è molto veloce, ci mette circa 0.6-7 secondi quindi direi che è abbastanza veloce. E’ anche molto preciso, infatti 10 su 10 funziona correttamente a patto di appoggiare bene il dito sul lettore ( possibilità di sbocco a 360gradi quindi in qualsiasi posizione noi mettiamo il dito riusciremo sempre a sboccare il nostro dispositivo).

La capienza di 32GB è devo dire che forse è la quantità di memoria più adatta al giorno d’oggi e la velocità di scrittura/lettura non è male (vedi immagini allegate), anche se qualcosa di più non avrebbe guastato. Nel complesso se avete documenti importati e non volete che vengano letti, è sicuramente un accessorio molto interessante. 

FOTOGALLERY:

 

 


domenica 12 marzo 2017

"R" Rom

La memoria di sola lettura (“read only memory” in inglese, detta anche memoria ROM) è un supporto di archiviazione di massa progettato e realizzato per conservare dati in maniera permanente e utilizzato su computer e altri dispositivi elettronici (lettori mp3, smartphone, tablet, fotocamere digitali). Dal momento che i dati contenuti nella memoria ROM possono essere modificati (se possibile) con grande difficoltà e in maniera molto lenta, le memorie di questo tipo sono utilizzate per contenere e distribuire firmware, Bios e altri programmi e utility necessari nella fase di avvio del dispositivo stesso. La memoria di sola lettura, inoltre, è non volatile: ciò vuole dire che conserva i dati anche nel caso in cui non riceva alimentazione per lunghi periodi.
La non volatilità e l'accesso in sola lettura sono le due caratteristiche che distinguono la ROM dalla RAM: le celle di archiviazione che compongono quest'ultima, infatti, possono essere lette, scritte e cancellate un numero indefinito di volte e sono attive solo fino a quando la memoria è alimentata elettricamente.


Gli utilizzi


  • Per conservare programmi. La grande maggioranza dei sistemi informatici è dotata di una memoria non volatile nella quale conservare i primi programmi aperti al momento dell'accensione del computer e necessari al funzionamento della macchina stessa. Nei personal computer che si utilizzano quotidianamente, la memoria ROM ospita firmware e driver contenenti i set di istruzioni necessari all'avvio del processore e delle schede di espansione e periferiche ospitate dalla motherboard (la scheda video, hard disk, lettore e masterizzatore DVD, ecc). Le ultime evoluzioni della ROM (in particolare le memorie Flash e NAND Flash) trovano applicazione nei cosiddetti sistemi embedded (lettori mp3, smartphone, tablet, fotocamere digitali e altri) come forma principale di supporto di archiviazione di massa
  • Per conservare dati. Dal momento che la ROM (almeno nelle versioni che derivano dalla mask ROM) non è modificabile, questa tipologia di memoria può essere utilizzata nel caso in cui i dati da conservare non debbano essere cambiati per l'intera “aspettativa di vita” del dispositivo. Questa tipologia di utilizzo, però, è caduta quasi totalmente in disuso a seguito della maggiore diffusione delle memorie Eeprom

Le tipologie



  • Programmable read-only memory. Le memorie Prom possono essere programmate una sola volta per mezzo di speciali dispositivi chiamati PROM programmer. Solitamente, il programmer utilizza impulsi di corrente ad alto voltaggio per scrivere nella memoria, andando a creare o distruggere permanentemente dei collegamenti elettrici all'interno del chip
  • Erasable programmable read-only memory. Con un'esposizione di 10 minuti o più alla luce di raggi ultravioletti, una memoria Eprom può essere cancellata e poi riscritta (utilizzando corrente ad alt voltaggio) circa un migliaio di volte. Sono riconoscibili dalla “finestra” di quarzo che permette il passaggio della luce ultravioletta
  • Electrically erasable programmable read-only memory. Simili da un punto di vista fisico alle memorie Eprom, le memorie Eeprom possono essere cancellate e riscritte semplicemente utilizzando impulsi elettrici. Per questo possono essere riprogrammate anche se già montate sulla scheda madre o scheda video. La memoria Flash è una derivazione moderna della Eeprom (inventata nel 1984 ma commercializzata solamente a inizio anni '90), che permette cicli di lettura e scrittura molto più veloci rispetto a una normale Eeprom e ha una “prospettiva di vita” molto lunga: circa 1 milione di cicli




giovedì 9 marzo 2017

Apple Pay arriva in Italia. Lo comunica Apple stessa

Apple Pay, il servizio di pagamento mobile, lanciato dalla stessa Apple, è in arrivo in Italia, scopriamo prima però, come funziona.
Apple Pay è il servizio di pagamento mobile, che permette pagare in mobilità attraverso il proprio iPhone, Apple Watch, iPad e Macbook con Touchbar. Il pagamento avviene tramite NFC (Near Field Communication), proprio come avviene ora tramite le carte di credito, con la tecnologia CONTACTLESS. Il funzionamento del medesimo servizio è semplicissimo, basterà avvicinare il proprio dispositivo al POS e tramite l’impronta digitale autorizzare il pagamento.




Questo servizio è attualmente disponibile in:
  • Australia
  • Canada
  • Cina
  • Francia
  • Giappone
  • Hong Kong
  • Irlanda
  • Nuova Zelanda
  • Regno Unito
  • Russia
  • Singapore
  • Spagna
  • Stati Uniti
  • Svizzera
Apple sulla sua pagina, ha dichiarato ufficialmente la disponibilità di Apple Pay in Italia, con carte Visa e MastarCard. Anche alcune banche hanno aderito ad Apple Pay, quali Unicredit, Boon e Carrefour Banca.
Per maggiori informazioni vi rimando alla pagina ufficiale sul sito Apple.

mercoledì 8 marzo 2017

Google "O" , nuove presunte features


Secondo un articolo di VentureBeat, testata di una certa affidabilità, Google starebbe lavorando ad alcune nuove funzionalità che dovrebbe includere nella prossima release , cioè il presunto  Android 8.0 “O”.

Il tutto dovrebbe essere rivelato durante l’evento dei Google I/O, inizialmente sotto forma di developer preview e verso la fine dell’anno dovrebbe essere rilasciato pubblicamente, in occasione del lancio dei nuovi Google Pixel .

Le funzionalità principali che dovrebbero essere implementate dovrebbero essere le seguenti:

-Copy Less: si intuisce già un po’ dal nome che è destinata a migliorare la funzione  copia e incolla da un’applicazione a un’altra sfruttando l’intelligenza artificiale. Non è chiaro se questa funzionalità dovrebbe essere inclusa in Gboard o direttamente nel sistema operativo, ma possiamo dire che per esempio , ammettiamo di essere in chat con alcuni amici e si discute sul posto in cui andare a cena e noi abbiamo trovato un ristorante di nostro gradimento per esempio di TripAdvisor, tornando nella chat dovrebbe esserci mostrato automaticamente un suggerimento con l’indirizzo del ristorante da noi scelto.

-Riconoscere gli indirizzi: si potrà premere sugli indirizzi (come avviene per esempio ora per i numeri di telefono) sul testo nelle applicazioni di messaggistica, in modo tale che dovrebbe essere possibile lanciare Google Maps, o avviare altre azioni.


-Gesture a schermo: dovrebbe essere possibile, ad esempio, disegnare una “C” sullo schermo con un dito per far comparire un breve elenco con all’interno i contatti recenti.E’ vero che alcuni sistemi operativi o per esempio anche alcuni launcher integrano quest’ultima funzione, ma essendo implementata all’interno del sistema operativo dovrebbe risultare più stabile e fluida.

martedì 7 marzo 2017

Huawei P10, un’incredibile combinazione di tecnologia e arte

Barcellona, 26 febbraio 2017 – Per dare il via al Mobile World Congress 2017, Huawei Consumer Business Group ha lanciato oggi HUAWEI P10 e HUAWEI P10 Plus. Gli attesissimi device della serie P sono un connubio di stile e delle più avanzate tecnologie sotto il profilo software. I nuovi smartphone, disponibili in colori e finiture suggestive, sono dotati di una doppia fotocamera e di una camera frontale realizzate in collaborazione con Leica, con funzionalità per creare ritratti perfetti per rendere ogni foto uno scatto indimenticabile.
Oltre a HUAWEI P10 e HUAWEI P10 Plus, Huawei ha presentato la seconda edizione del suo SmartWatch, HUAWEI WATCH 2 e Porsche Design Huawei Smartwatch. Il wearable sportivo 4G unisce tecnologia innovativa con artigianalità e un design sportivo ed elegante.
“Dal momento che cultura e tecnologia continuano a intersecarsi in ogni aspetto del nostro modo di vivere, vogliamo offrire nuovi prodotti ed esperienze che in ultima analisi siano in grado di migliorare e potenziare la nostra vita”, ha detto Richard Yu, CEO di Huawei Consumer Business Group. “Il nostri incredibili HUAWEI P10 e HUAWEI P10 Plus uniscono le eccezionali capacità di Leica nel mondo della fotografia e la nostra capacità di innovare a livello hardware con design eccezionali per portare agli utenti una straordinaria esperienza da mobile”.
I nuovi dispositivi della serie P dimostrano il continuo impegno di Huawei per stabilire nuovi standard in termini di performance e di capacità di espressione creativa. Le caratteristiche principali includono:
  • Doppia fotocamera 2.0, realizzata in partnership con Leica, per il HUAWEI P10 e doppia fotocamera 2.0 Pro Edition, sempre in collaborazione con Leica, per il HUAWEI P10 Plus, oltre a funzionalità per scattare ritratti artistici con rilevamento 3D di precisione del viso, l’illuminazione dinamica, miglioramenti nel ritratto, effetto bokeh naturale e HUAWEI Hybrid Zoom, nonché la prima fotocamera frontale realizzata con Leica con sensore di luminosità e un’apertura maggiore per autoritratti eccezionali;
  •  Colori di tendenza e design, inclusa la finitura Hyper diamond-cut, la prima sul mercato, e varianti di colore create attraverso la partnership cross-industry con Pantone;
  • Il processore Kirin 960, HUAWEI Ultra Memory e la nuova EMUI 5.1 con il sistema di antenna 4×4 LTE MIMO leader del settore, il sistema di antenna 2×2 Wi-Fi MIMO per prestazioni e ricezioni senza pari.
Uno studio fotografico artistico nelle tue mani
Con la nuova dual-camera 2.0 progettata con Leica di HUAWEI P10 e quella 2.0 Pro Edition di HUAWEI P10 Plus, entrambi con doppia fotocamera posteriore e una camera frontale di nuova generazione sviluppate con Leica, gli utenti avranno la possibilità di esplorare un’intera gamma di modalità per il ritratto fotografico. Con un sensore RGB da 12 megapixel, un sensore in bianco e nero da 20 megapixel e algoritmi di fusione avanzati, la nuova serie P offre funzionalità tecniche e artistiche di livello superiore per la fotografia da smartphone.
Le funzionalità ritratto dei dispositivi includono una tecnologia di riconoscimento facciale 3D che identifica oltre 190 punti di rilevamento del viso, per un più veloce e accurato riconoscimento. Il rilevamento del viso è alla base delle funzionalità di illuminazione dinamica e di valorizzazione del ritratto introdotte da Huawei. Attraverso un algoritmo di elaborazione dell’immagine basato su una vasta ricerca è possibile apportare miglioramenti al ritratto e renderlo più bello, come in uno studio fotografico, per ritratti più luminosi. Utilizzando il nuovo algoritmo di profondità di campo, un effetto bokeh naturale crea colori più nitidi, chiari e vividi in primo piano, lasciando lo sfondo elegantemente sfuocato. L’effetto bokeh naturale è disponibile a colori e in bianco e nero, e può essere modificato dopo aver scattato l’immagine.
La fotocamera anteriore realizzata con Leica include una nuova apertura F/1.9 e un sensore completamente nuovo che cattura più luce. Le funzionalità ritratto sono disponibili anche con la fotocamera frontale da 8 megapixel per selfie eccezionali. HUAWEI P10 e HUAWEI P10 Plus rilevano automaticamente se si sta scattando un selfie da soli o di gruppo, passando, in questo caso, automaticamente alla modalità grandangolo.
HUAWEI P10 Plus è dotato di dual camera 2.0 Pro Edition, realizzata con Leica che include nuove lenti SUMMILUX-H, con un’apertura più ampia di F/1.8 e capacità ottica superiore. Queste lenti versatili consentono di scattare primi piani nitidi, foto in movimento e più luce anche in condizioni di scarsa illuminazione.
I nuovi device sono inoltre dotati della funzione Highlights, realizzata insieme a GoPro, una tecnologia di editing da mobile che consente di creare video dinamici a partire dalle immagini degli utenti e video completi con transizioni e tracce musicali, che possono essere condivisi con amici e familiari in pochi e semplici passaggi.
Il design dell’iconica Serie P con nuovi tratti di tendenza
HUAWEI P10 e HUAWEI P10 Plus sono la massima espressione di innovazione, design e artigianalità. Non accontentandosi mai dello status quo, il team di progettazione Huawei ha introdotto la prima finitura Hyper Diamond-Cut del settore sugli smartphone HUAWEI P10 e HUAWEI P10 Plus, oltre a raffinate finiture lucide o opache.
HUAWEI P10 e HUAWEI P10 Plus sono disponibili anche in una selezione di colori unici, risultato della prima collaborazione cross-industry con Pantone Color Institute, la principale autorità sul colore a livello mondiale. Combinando l’esperienza nella progettazione di Huawei con la riconosciuta leadership nel campo dello studio sui colori di Pantone, sono state create due nuove colorazioni per rispecchiare le diverse personalità degli utenti di oggi e lanciare una nuova tendenza del colore nel mercato mobile. Dazzling Blue e Greenery, il colore Pantone dell’anno 2017, sono stati creati da Pantone Color Institute e ottimizzati da Huawei per creare una stupenda finitura lucente.
La finitura Hyper diamond-cut sarà disponibile nei colori Dazzling Blue e Dazzling Gold. I colori Greenery, Rose Gold, Mystic Silver, Graphite Black e Prestige Gold saranno invece disponibili in versione opaca, mentre la versione Ceramic white sarà disponibile con la finitura lucida.
Nel solco dello stile iconico della serie P, HUAWEI P10 e HUAWEI P10 Plus sono eleganti e sottili, per una presa confortevole grazie ai 6,98 mm di spessore. Rispetto ai dispositivi concorrenti con fotocamere sporgenti, in HUAWEI P10 e HUAWEI P10 Plus la fotocamera è a filo con la parte posteriore del dispositivo, nel segno della serie P. Sia il modello da 5,1 pollici che quello da 5,5 pollici sono caratterizzati da una protezione Corning Gorilla Glass 5 e bordi stretti e curvi, mentre HUAWEI P10 PLUS ha un display 2k per maggiori dettagli.
Oltre al rivestimento in metallo che garantisce un design pulito e minimalista, il sensore di impronte digitali è posto sulla parte anteriore del telefono e nascosto sotto il vetro dalla finitura senza interruzioni. Il sensore di impronte digitali sostituisce la barra di navigazione rendendo la visualizzazione a schermo più grande e, al contempo, il tocco più veloce e ergonomico.

Eccezionali miglioramenti nelle performance per una maggiore efficienza e connettività
HUAWEI P10 e HUAWEI P10 Plus portano l’efficienza e la personalizzazione degli smartphone a un livello superiore, grazie al potente processore Kirin 960 e la nuova EMUI 5.1. Kirin 960 è l’ultimo chipset ad alte prestazioni di Huawei. La CPU offre le migliori prestazioni multicore tra tutti i SoC, mentre la GPU vanta un miglioramento del 180 per cento in termini di prestazioni e un miglioramento del 40 per cento nell’efficienza energetica.
Partendo dalle basi gettate con la straordinaria EMUI 5.0, EMUI 5.1 riesce ad andare ancora oltre migliorando la user experience, l’ottimizzazione delle prestazioni e introducendo diverse nuove funzionalità. In particolare, l’algoritmo di machine learning impara dai comportamenti degli utenti ed è in grado di anticipare l’utilizzo delle diverse app per allocare e riutilizzare in modo intelligente le risorse di sistema.
In aggiunta all’algoritmo di machine learning, HUAWEI P10 e HUAWEI P10 Plus sono dotati di HUAWEI Ultra Memory. In un primo momento l’algoritmo machine learning registra come l’utente utilizza il proprio telefono. Poi, HUAWEI Ultra Memory anticipa l’utilizzo delle app e gestisce la RAM di conseguenza, in modo che le applicazioni e i servizi utilizzati più spesso si carichino più velocemente, migliorando le prestazioni in modalità multitasking. EMUI 5.1 inoltre migliora anche la risposta del touch, basandosi su un driver di controllo ancora più veloce e migliorando così la fluidità della user experience.
Con delle potente batterie da, rispettivamente, 3200 e 3750 mAh, HUAWEI P10 e HUAWEI P10 Plus supportano la tecnologia HUAWEI SuperCharge. Questa soluzione per il caricamento veloce a basso voltaggio e bassa temperatura è dotata di un meccanismo di protezione Super
Safe a 5 gate, che monitora la tensione, il livello di corrente e la temperatura in tempo reale, in modo da rendere la ricarica non solo veloce ma sicura.
Il processore Kirin 960 e EMUI 5.1 permettono un’esperienza di comunicazione avanzata e una connettività di rete superiore. HUAWEI P10 PLUS dispone di un sistema di antenne MIMO 4×4 (quattro antenne) che supporta la rete 4.5G. Questo sistema consente connessioni più veloci e stabili, anche quando il segnale è debole. Sia HUAWEI P10 che HUAWEI P10 Plus, inoltre, sono dotati di un sistema di antenna Wi-Fi MIMO 2×2 (due antenne) per una copertura Wi-Fi ad altissima velocità. Per chi necessitasse di un sistema di navigazione più preciso e veloce tramite mappe e applicazioni, la tecnologia HUAWEI HiGeo combina un sistema di localizzazione multi-sensore con dati offline, attivando la rilevazione GPS e della rete cellulare e rendendo la navigazione più semplice ed efficace praticamente ovunque.
Un ecosistema di partnership per ispirare l’espressione creativa
Oltre alla sua collaborazione di lungo periodo con Leica Camera e Pantone, Huawei sta lavorando a livello globale con Saatchi Gallery. Saatchi Gallery e Leica Camera hanno commissionato a famosi fotografi di utilizzare HUAWEI P10 per interpretare a loro modo e con il loro stile unico il mondo che li circonda attraverso la doppia fotocamera innovativa dello smartphone.
Huawei ha inoltre collaborato con la prestigiosa Università di Arti di Londra Central Saint Martins, tra i principali centri al mondo per l’arte e il design. Basandosi sul proprio talento nel design, oltre 60 studenti avranno il compito di creare degli accessori per HUAWEI P10 che fondano i mondi della moda e della tecnologia.
Nella creazione di accessori esclusivi è inoltre coinvolta anche Rico Machit Au, il talento che sta dietro al brand di moda Ricostru. La partnership con Ricostru mira a creare una nuova estetica nel design della tecnologia, fondendo l’eccellenza ingegneristica di Huawei con lo spirito futurista del marchio Ricostru. Le linee nette, la manifattura innovativa e i tessuti altamente tecnologici si traducono in accessori per smartphone comodi, dalle linee pulite e lussuosi al tatto, che permettono di elevare ulteriormente la bellezza degli smartphone Huawei.
Infine, Huawei e Vogue hanno unito le proprie forze per ricreare otto iconiche foto di copertina del passato – scattate utilizzando il nuovo smartphone HUAWEI P10 -, che faranno parte di “Coming in Fashion: un secolo di fotografia in Condé Nast”, mostra che si terrà al Ullens Center for Contemporary Art (UCCA) di Pechino. Le dotazioni di HUAWEI P10, simili a quella di uno studio fotografico, hanno consentito al fotografo di moda di fama mondiale Jumbo Tsui di ricreare quelle immagini utilizzando solo un telefono.
Prezzi e disponibilità
HUAWEI P10 sarà disponibile in Italia a partire dal 30 Marzo nei colori Prestige Gold, Graphite Black, Mystic Silver ad un prezzo consigliato al pubblico di € 679,90. La versione Dazzling Blue sarà disponibile successivamente
  • HUAWEI P10 Plus sarà disponibile in Italia a partire dal 15 Aprile nei colori Graphite Black e Mystic Silver ad un prezzo consigliato al pubblico di € 829,90. Le versisoni Dazzling Blue, Dazzling Gold e Greenery saranno disponibili successivamente.
  • HUAWEI WATCH 2 sarà disponibile in Italia a partire dal 10 aprile al prezzo consigliato di 329 Euro per la versione Sport Bluetooth.Preorder
    Dal 15 al 29 marzo sarà inoltre possibile effettuare il pre-ordine di P10 e P10 Plus, nei principali punti vendita della grande distribuzione specializzata e nei negozi degli operatori di telefonia.
    A tutti coloro che decideranno di ordinare i nuovi dispositivi durante tale periodo e si registreranno sul sito makeitpossible.me/P10preorder, verrà riservato un voucher elettronico TicketOne, utilizzabile sull’omonima piattaforma per accedere agli spettacoli che meglio ritraggono la propria passione.
    Gold Member VIP Service
    Sia P10 che P10 Plus rientrano nel programma Gold Member VIP Service, il più vantaggioso servizio di garanzia commerciale offerto da Huawei. A partire dalla data di acquisto, vengono riservati 3 anni di garanzia: l’estensione di un anno di garanzia del produttore in aggiunta ai due anni della garanzia commerciale; la possibilità di sostituire, entro i primi tre mesi dall’acquisto, gratuitamente il display per qualunque danno accidentale dello schermo del dispositivo e, infine, la sostituzione gratuita del dispositivo, anziché la riparazione, nel caso in cui si presenti sul dispositivo originale un guasto hardware.

    Per maggiori informazioni, visitare il link, cliccando qui.


lunedì 6 marzo 2017

Kodak Ektra presentata al MWC 2017


Kodak ha al MWC 2017 ha annunciato la data di vendita dell suo camera-phone “Ektra” , anche piuttosto limitata almeno inizialmente. Si partirà dalla Germania a partire dal 9 dicembre, ed il prezzo è attualmente stato fissato a 499 €, tramite alcuni canali commerciali come Amazon, kodakphones.com e notebooksbilliger.de.
Nessuna notizia però per quanto riguarda una vendita estesa ad altri mercati europei, come per esempio l’Italia .

Questo nuovo smartphone di Kodak è caratterizzato da un particolare design che richiama l'estetica della vecchia fotocamera presentata nel lontano 1941 (dal quale prende il nome), quindi uno stile retrò e con una fotocamera molto sporgente.
Le dimensioni non sono particolarmente contenute, abbiamo infatti una altezza di 1,5 cm, una larghezza di 0,74 cm e 1 cm di spessore che nella parte dell’obbiettivo diventano 1,4 cm. Al suo interno troviamo un processore MediaTek MT6797 Helio X20 con 3GB di RAM e 32GB di memoria interna espandibile, un display da 5 pollici Full HD, una batteria da 3.000 mAh ed un sistema operativo basato su Android 6.0 Marshmallow con poche personalizzazioni software , se non appunto alcune app puntate alla personalizzazione di foto e video.

Per quanto riguarda il reparto fotografico abbiamo un sensore principale da 21MP della Sony con apertura f/2.0, messa a fuoco che sembrerebbe essere veloce ed un piccolo flash LED. Sulla parte anteriore troviamo un camera da 13MP anteriore con messa a fuoco automatica e apertura focale f/2.2. Oltre al tasto fisico laterale a doppia corsa per effettuare la messa a fuoco e lo scatto.


Come detto prima Ektra dispone di alcune app come per esempio l’app per la fotocamera che va a sostituire quella originale di Android. C’è la possibilità di gestire agevolmente entrambi gli obiettivi, andando a selezionare una delle impostazioni pre-definite come ritratto, sport, nottura, HDR, ecc, oppure attivare la versione completamente manuale con la quale potrete regolare e modificare ciascun parametro a vostro piacimento. Inoltre, troviamo l'integrazione con le principali applicazioni Android di editing e condivisione che vi permetterà quindi di modificare e inviare istantaneamente gli scatti o i video appena effettuati.


venerdì 3 marzo 2017

"R" Ram

A che cosa serve la RAM

La RAM ha il compito di immagazzinare velocemente i dati che poi devono essere lavorati dall'unità centrale del computer, ovvero dal processore detto anche CPU (acronimo di Central Processing Unit). In questo caso, non bisogna lasciarsi confondere: le funzioni svolte dalla memoria RAM sono completamente differenti rispetto  quelle del disco rigido. Entrambi, infatti, immagazzinano e conservano dati, ma con scopi diversi. Un hard disk magnetico (quelli a dischi, per intendersi) ha tempi di accesso e tempi di lettura e scrittura molto superiori a quelli di funzionamento del processore: se non ci fosse un cuscinetto ad armonizzare il funzionamento di queste due componenti, il computer lavorerebbe molto più lentamente. Ad esempio, anche soltanto per aprire un file di testo salvato in precedenza, il nostro PC impiegherebbe un discreto numero di secondi, anche decine, in base alle dimensioni del file stesso e alla qualità dell'hard disk disponibile.
La memoria RAM svolge esattamente questo compito: avendo prestazioni di poco inferiori rispetto alla CPU, richiama e immagazzina i dati dal disco rigido e li dà in pasto alla CPU nel momento in cui devono essere processati. Maggiore la quantità di dati che la RAM può immagazzinare, più speditamente funzionerà il computer. Negli ultimi anni, per velocizzare ulteriormente questi processi, i produttori di componentistica hardware hanno sviluppato delle tecnologie che permettono agli hard disk di lavorare con velocità simili a quelle della RAM, riuscendo però a conservare i dati in memoria anche senza alimentazione elettrica.  Gli hard disk a stato solido (Solid state disk, abbreviato in SSD) riducono il tempo di accesso, lettura e scrittura dei dati, incrementando in maniera sensibile la velocità e le prestazioni del personal computer. Oggi le memorie RAM più avanzate (le già citate SDRAM DDR4, che da poco hanno rimpiazzato le ormai "anziane" DDR3)

Sui laptop, invece, trovano spazio le memorie SO-DIMM (acronimo di small outline dual in-line memory module), moduli di memoria di dimensioni inferiori rispetto a quelle usuali. Il motivo di questa differenza è anche ovvio: le componenti di un computer portatili sono miniaturizzate rispetto a quelle di un computer desktop: vale per il disco rigido, vale per la scheda madre, vale per la scheda video e anche i moduli di memoria di lavoro non fanno eccezione.


Scegliere la memoria RAM giusta


Insieme con la sostituzione di un disco fisso tradizionale con un moderno SSD, aumentare la memoria RAM permette di velocizzare anche quei sistemi che cominciano a sentire il peso del tempo che passa.



Le schede madri possono oggi accogliere generalmente quattro tipologie di memorie RAM: DDR, DDR2, DDR3 e DDR4. Ovviamente le memorie DDR4 sono installabili solo sulle schede madri di più recente fattura e sono incompatibili con i sistemi più datati. Stessa cosa dicasi per DDR2 e DDR3.

A parte le specifiche tecniche, i banchi di memorie RAM differiscono per ciò che riguarda il numero di pin. A colpo d'occhio, quindi, è possibile capire, ad esempio, se si abbia tra le mani un banco DDR2 o DDR3.

Se si desidera aumentare la memoria RAM di un PC ci si dovrà orientare su memorie DIMM mentre se si desidera estendere la RAM di un portatile si dovranno acquistare memorie SODIMM.
Il prefisso “SO”, infatti, sta per Small Outline, ad evidenziare come il fattore di forma sia ridotto rispetto a quello delle DIMM per i sistemi desktop.

Le memorie DIMM DDR2 e DDR3 hanno lo stesso numero di pin ma presentano una tacca posta in una differente posizione in modo tale da rendere le RAM non intercambiabili perché elettricamente incompatibili.

giovedì 2 marzo 2017

LineageOS 14.1: ora supportati anche LG G3 e Samsung Galaxy S III LTE


LineageOS , nato dalle ceneri della ormai defunta Cyanogenmod sta allargando sempre di più il supporto a nuovi dispositivi.
Inizialmente è stata disponibile per una cerchia ristretta di dispositivi , mentre oggi con l’ultima release, troviamo disponibili nella lista oltre a quelli già presenti , anche i seguenti dispositivi:

Nuovi dispositivi compatibili con LineageOS 14.1

·         LG G3 (AT&T) – d850
·         LG G3 (Korea) – f400
·         Samsung Galaxy S III (GSM LTE) – i9305
·          
Nuovi dispositivi compatibili con LineageOS 13.0

·         LeEco LeMax2 – x2
·         Samsung Galaxy Note 8.0 (GSM) – n5100
·         Samsung Galaxy Note 8.0 (Wi-Fi) – n5110
·         Samsung Galaxy Note 8.0 (LTE) – n5120

Questo invece è il changelog completo:

·        Support for more than 2 cameras in Snap (#154734)
·        Settings > Accounts not showing accounts has been fixed (#162969)
·        The work required to maintain CMFM is substantial, and on review, it was a better                    investment of time to change managers. The AOSP file manager (with some added                  extras) is its replacement (nuke_cmfm)
·        Automatic Do Not Disturb rules are fixed, so you don’t pestered during the night or in                meetings (#162968)
·        Dual SIM UI improvements in Dialer for DSDA devices (#161227)
·        Our download page built-in changelog now supports a frequently asked for feature: filtering      out “Automatic translation imports” (#162852)

Dove appunto la novità più importante è l’aggiunta del supporto a dispositivi con più di due fotocamere nell’app predefinita “Snap”, e la sostituzione di CMFM con il file manager AOSP. Ovviamente sono stati risolti anche alcuni bug minori riguardanti il menu delle impostazioni per esempio.